Google Nexus 5 Smartphone: recensione della fotocamera

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Nexus 5 di Google ci ha molto sorpreso. Si tratta di un ottimo telefono sotto il profilo dell’hardware, praticamente il migliore disponibile al momento per quanto riguarda la piattaforma Android (al momento in cui scriviamo, Gennaio 2014) con un prezzo di mercato molto vantaggioso: 349€ per la versione da 16 Gbyte, 399€ per quella da 32 Gbyte. 

Ricordiamo che il telefono è prodotto dalla Lg e con tale cifra ci portiamo a casa un ottimo smartphone con monitor da ben 5” in Full Hd, ottimi colori e risposta del touch (uno dei migliori in assoluto), oltre a poter avere a disposizione l’ultimissimo aggiornamento di Android 4.4.2, chiamato “Kitkat”.

Anche sotto il profilo estetico il telefono non sfigura. Sicuramente è un dispositivo che piace o non piace a causa del suo retro in plastica gommata. A noi invece è piaciuto molto in quanto il dorso del telefono costituisce un ottimo feedback tattile. Inoltre c’è da dire, che nonostante il grande monitor da 5”, il telefono rispetto ad altri apparecchi con pari monitor risulta essere molto più compatto, leggero e maneggevole. Per una recensione Hardware più approfondita vi rimandiamo comunque al blog androidworld.it, con il quale collaboriamo e ringraziamo per averci fornito per oltre un mese il dispositivo in prova.

In questo articolo ci soffermeremo soprattuto sulle doti della fotocamera del Nexus 5. Da quando il telefono è uscito sul mercato, verso l’inizio di Novembre del 2013, sembrava proprio che uno dei talloni d’Achille fosse la sua fotocamera. I giudizi sono stati spesso negativi: troppo lenta la messa a fuoco, troppo poco definite le immagini, bassa qualità generale. Questo andando totalmente contro il “Marketing” messo in atto da Google che spingeva il nuovo Smartphone proprio sulla qualità fotografica. Quale è in nostro giudizio? Bhè possiamo già anticiparvelo: estremamente positivo.

Facciamo però una premessa importante: i primi giudizi sulla parte fotografica del Nexus 5 erano frutto della prima versione di Android 4.4 Kitekat. Successivamente a queste prime “lamentele” dell’utenza, Google ha lavorato celermente per proporre un aggiornamento, il 4.4.2 arrivato proprio in tempo per il periodo della nostra prova.

Di conseguenza dobbiamo dire che quasi nessuno dei problemi evidenziati in precedenza sono stati riscontrati durante il nostro mese di utilizzo: la messa a fuoco è stata sempre abbastanza veloce e precisa, le immagini con un livello qualitativo molto buono.

Ma parliamo delle due “Killer Feautre” del Nexus 5 che lo collocano un gradino sopra a molti altri smartphone: la prima è la fotocamera con stabilizzatore ottico, la seconda la nuovissima modalità chiamata Hdr+. Andiamo con ordine.

Caratteristiche Tecniche Fotocamera Google Nexus 5

Sensore Sony Exmor RS IMX 179
Risoluzione delle foto 8 Mega Pixel
Grandezza Sensore / Grandezza Pixel 1/3.2″ /1.391 micrometri
Lunghezza Focale (Equivalente al formato 35mm)  30.5 mm
Apertura Focale Massima  f/2.4
Stabilizzatore Ottico  Sì

Stabilizzatore ottico su Google Nexus 5

Lo stabilizzatore ottico presente sulle lenti di un cellulare è una novità relativamente recente: solo Htc One e il fratello del Nexus 5 (guardacaso!) l’LG G2 sono provvisti di tale dispositivo (oltre ai telefoni Nokia Lumia però con piattaforma Windows Phone). Senza addentrarci troppo nei tecnicismi ingenieristici, lo stabilizzatore ottico è un gruppo di lenti accoppiate ad un piccolo giroscopio che si muovono nel senso opposto al movimento involontario della nostra mano. Questo permette in situazioni di poca luce di tenere tempi di esposizione bassi senza avere il mosso della mano e soprattutto senza alzare gli Iso che ricordiamo sono il nemico numero uno dei sensori piccoli, come quelli montati sui smartphone. Tutto questo si traduce in immagini che scattate in presenza di poca luce hanno mediamente molto più dettaglio rispetto alle immagini scattate con altri telefoni sprovvisti di stabilizzatore ottico e che devono ricorrere all’aumento dell’Iso per ottenere la corretta esposizione.

Modalità Hdr+ su Google Nexus 5

Parliamo ora della modalità Hdr+. Il termine Hdr è ormai noto ai più. Anzi la parola purtroppo ha assunto in molti casi la connotazione negativa di “fotografica con colori ipersaturi ed irrealistici”. Facciamo un passo indietro. La funzionalità Hdr nasce verso la fine degli anni ’90 come una applicazione per la grafica 3d (rendering) fotorealistica: in una fotografia Hdr posso conservare tutti gli intervalli di esposizione di una scena fotografata. E’ per questo che le vere fotografie Hdr sono di solito fotografie scattate con almeno 6/10 esposizioni differenti di seguito intervallate da uno stop di luce tra l’una e l’altra. L’implementazione Hdr presente sui telefoni è molto più semplice: vengono scattare due fotografie di seguito e combinate assieme per ottenere una foto finale. Quale è il vantaggio o dove è il reale utilizzo della modalità Hdr? In tutte quelle scene che presentano un Dynamic Range elevato: per esempio zone d’ombra e cieli, una persona che si staglia in controluce e così via. Il problema della implementazione Hdr presente nei telefoni è che molte volte il risultato finale è poco inciso, manca di contrasto, è irrealmente saturo e presenta anche il Ghostig, cioè delle scie attorno agli oggetti che si sono mossi tra uno scatto e l’altro durante le due esposizioni. E’ su questi campi che avviene la magia operata da Google con la funzionalità Hdr+: nessuno di questi difetti è presente! Scattare in modalità Hdr+ ritorna delle fotografie ottimamente bilanciate, con ottimi colori, senza alcun problema di Ghosting. Inoltre il rumore digitale è mediato tra i due scatti con il risultato di avere una immagine più pulite se scattata in Hdr+ rispetto alla modalità normale. Volete quindi un consiglio? Tenete SEMPRE attiva la modalità Hdr+ sul vostro Nexus 5, non ve ne pentirete!!

Un’altra feature presente sul telefono Google Nexus 5 che ci ha impressionato (e in realtà utilizzabile anche con altri smartphone attraverso Google+), la modalità Auto Awesome la quale comporrà automaticamente un montaggio video dei elementi ripresi con il telefono andando a scegliere automaticamente la colonna sonora, le transizioni e gli effetti.


[Auto Awesome Video creato con Google Nexus 5 partendo da filmati e fotografie scattate con lo smartphone]

Punti a sfavore del Google Nexus 5

Parliamo ora degli aspetti negativi per quanto riguarda l’apparato fotografico del Nexus 5. Abbiamo notato come impostando la modalità Hdr+ non sia possibile regolare manualmente il bilanciamento del bianco. Succederà così molte volte che il telefono tende ad registrare delle foto più giallastre del previsto.

Parlando della qualità dell’immagine, ci piacerebbe avere una maschera di contrasto meno incisa in quanto le immagini prodotte dal Nexus 5 sono tutte eccessivamente marcate per quanto riguarda la nitidezza.

Un’altro aspetto negativo è dato dal fatto che l’app fotocamera di Google ha bisogno assolutamente di un restyling grafico che la renda più funzionale nel passaggio tra un’opzione e l’altra. Ci piacerebbe inoltre poter settare la risoluzione e la qualità del Jpg salvato. Pessima è la modalità di fotografia panoramica: scordatevi gli ottimi risultati ottenibili con l’iPhone 5s. Su questo ultimo aspetto Google ha ancora molto da lavorare per raggiungere la Apple.

Chiudiamo questo nostro test fotografico sull’ottimo Nexus 5 con un altro aspetto che ci ha fortemente impressionato positivamente: i nuovi strumenti di editing presenti nella Gallery di Android 4.4. Avendo Google acquistato la software house di Snapseed, ha implementato molte delle funzionalità all’interno della App senza così dover uscire dalla sua interfaccia. Abbiamo così strumenti di correzione avanzata come le curve, il filtro radiale, il filtro graduato (utilissimo per i cieli) e la vignettatura. Cosa degna di nota, possiamo salvare un nostro preset con delle regolazioni svolte e ri-applicarlo volta per volta ad un gruppo di foto con situazioni di luce / contrasto simile!

In definitiva consigliamo questo telefono? assolutamente sì! Secondo noi si tratta del meglio che si può trovare sul mercato su questa fascia di prezzo, ricordando inoltre che gli smartphone Nexus di Google sono sempre i primi che ricevono gli aggiornamenti Android e le novità introdotte. (Google ha annunciato il supporto per la registrazione in formato .raw nei prossimi updates!)

Dove acquistare il Google Nexus 5

Il telefono Nexus 5 può essere acquistato direttamente online sullo store italiano di Google.


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Fotografie di Alessandro Michelazzi

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5 Replies to “Google Nexus 5 Smartphone: recensione della fotocamera”

  1. max ha detto:

    Secondo il vostro parere invece come si comporta la fotocamera di htc one?

  2. Staff Pixel Square ha detto:

    Non abbiamo testato l’Htc One, a questo punto aspettiamo la nuova versione che speriamo esca a breve!

  3. max ha detto:

    Ma queste foto con nexus 5 sono fatte senza settaggi o midifiche? In automatico?
    Sembrano davvero belle.

  4. Staff Pixel Square ha detto:

    Le foto son state scattate con la modalità Hdr+ che praticamente bilancia automaticamente l’esposizione.

  5. 3dbiker ha detto:

    Ciao sono un appassionato di fotocamere e di smartphone secondo le vostre prove sul campo quale smartphone, possibilmente android, vi sentireste di consigliarmi in quanto a qualità fotografica ?

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