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Recensione: Sony QX-10 per smartphone Android e Apple iOs

Pubblicato il 13 Nov, 2013

Sony è un forse il marchio che sta investendo di più nel settore fotografico e sta proponendo dei nuovi prodotti che potranno incontrare o meno il favore del pubblico. Pensiamo che il Sony QX-10 sia uno di questi.
Ricordiamo che Sony è allo stato attuale il leader del mercato per quanto riguarda la produzione dei sensori per macchine fotografiche digitali. Non è un mistero infatti che i sensori Sony siano usati, oltre che ovviamente sulle macchine della casa Giapponese, anche sulle macchine fotografiche della Nikon, Pentax, su alcuni di Fuji e su molti telefoni cellulari, tra i quali figurano anche i telefoni della Apple.
Con questa premessa, Sony ha creato un prodotto nuovo sicuramente interessante sulla carta che però, allo stato attuale, trova qualche limitazione tecnica.

La prova del Sony Qx-10 è avvenuta grazie alla collaborazione con androidworld.it

Il Sony QX-10 per smartphone, Apple e Android

Il Sony Qx-10, oggetto di questa prova, è una macchina fotografica da accoppiare ad un telefono smartphone, sia Apple che Android. Specifichiamo questa cosa: non si tratta di un aggiuntivo ottico, cioè da una serie di lenti aggiuntive alla lente base del telefono, ma di una macchina fotografica a tutti gli effetti con un proprio sensore che si accoppia in wi-fi al telefono sia per far visualizzare l’immagine ripresa, sia per poter vedere le fotografie scattate.
Viste queste prerogative si tratta sicuramente di un prodotto originale che ha entusiasmato molte persone al momento della presentazione.
Diciamo subito che la Sony ha presentato due prodotti con questa funzionalità: il modello QX-10, oggetto della nostra prova che monta un sensore da macchina fotografica compatta con grandezza 1/2.3″ e una lente che copre un intervallo di focali comprese tra il 25 e il 250mm e il fratello maggiore Qx-100 che invece monta un sensore molto più grande pari ad 1” ed è esattamente uguale a quello montato sulla RX-100 di Sony o sulla Nikon 1.

Specifiche tecniche

Il Sony Qx-10 ha un sensore da 18 megapixel con grandezza 1/2.3″, pesa 105 grammi, ha una batteria certificata per 225 scatti, ha una lente che copre tra il 25 e il 250mm corrispondenti al formato full frame, diaframma massimo f/3.3 a 25mm e f/5.9 a 250mm, Iso Massimo 12800(Modalità Superior Auto), tempo di otturazione tra i 4 secondi e 1/1600 di secondo, ha uno slot per schede Micro SD.

Con funziona il Sony QX-10

Per far funzionare il Sony Qx-10 bisogna scaricare l’applicazione “Sony Play Memories” presente gratuitamente sullo store Apple o sul Play Store di Android. In seguito, bisogna configurare l’applicazione per farla comunicare con il Sony QX-10. Su Apple iOs (l’abbiamo provato anche su un iPhone 4s con iOs7) la procedura si svolge impostando la password che è presente aprendo lo sportello della batteria del QX-10. Su Android, se abbiamo un dispositivo con NFC, la configurazione avviene più velocemente perchè basta far toccare i due dispositivi in prossimità dell’icona NFC per far avvenire la connessione.
Il primo e principale problema riscontrato su questo dispositivo è la lentezza nello stabilire la connessione tra lente e applicazione: ogni volta vogliamo fare una fotografia, dobbiamo aspettare almeno 5/10 secondi prima che la lente sia vista dalla applicazione e poter così scattare la fotografia. Sognatevi quindi di poter ottenere la famosa fotografia del “momento decisivo (.cit)”! L’unico consiglio che possiamo darvi, è quello di tenere la lente e il telefono sempre aperti nel caso vogliate fare delle foto di seguito. Ogni volta infatti che mettete il telefono in Standby, la connessione successivamente deve di nuovo essere ristabilita con conseguente ulteriore perdita di tempo. Ovviamente tenere sempre acceso il dispositivo Qx-10 e il telefono comporta un aumento del consumo di entrambe le batterie.

Salvataggio dei file sul Sony QX-10

Il software e la procedura di salvataggio del file sul Sony Qx-10 è stata studiata bene: potete immettere una piccola scheda micro SD all’interno del dispositivo Sony e dal programma sul telefono impostare che le immagini in alta risoluzione (max 13 megapixel) vengano salvate solo sul dispositivo esterno, mentre le immagini a bassa risoluzione (2 megapixel) vengano trasferite al telefono cellulare. Di solito una risoluzione di 2 megapixel va più che bene per gli utilizzi “rapidi” di condivisione su social network vari.

Problemi riscontrati

Il problema principale del dispositivo secondo noi è, come detto sopra, il tempo eccessivo di accensione e sincronizzazione con l’applicazione. C’è però anche da considerare che il Sony QX-10 manda una immagine via wi-fi al cellulare a bassa risoluzione per ottimizzare i dati da inviare. Questa immagine risulta quindi in una risoluzione abbastanza bassa anche rispetto a quella che vedremo poi di anteprima una volta scattate l’immagine. C’è inoltre un Lag (ritardo) tra il movimento che facciamo con l’ottica e l’immagine visualizzata a schermo.

Sony e la clip di aggancio al telefono

Il Sony QX-10 viene proposto con una clip da agganciare al dorso del nostro smartphone. In questa maniera, possiamo tenere sempre agganciata la clip e montare/smontare solo all’occorrenza l’obiettivo. E’ ovvio che il nostro smartphone sia con la clip che con il modulo fotografico attaccato diventa tutto tranne che un dispositivo portatile che può entrare in qualunque tasca. Da qui nasce la domanda sul perché convenga portare con se una soluzione simile rispetto ad una compatta tradizionale la quale può risultare molto più sottile una volta che la lente viene ad essere retratta.
La risposta può essere: avere subito con se le foto scattate sul telefono per la condivisione su internet. Ribattiamo però che la stessa cosa può essere fatta con qualsiasi macchina fotografica con porta SD e con l’acquisto di una scheda Eye-Fi che permette il trasferimento dei file tramite Wi-fi ad un dispositivo associato. (a breve la prova su Pixel Square)


Vantaggi e possibilità creative

Secondo noi il vantaggio di un dispositivo simile sta nel poterlo disporre e collocare in luoghi difficili da controllare con una classica ripresa fotografica. Ricordiamo che potendo controllare in remoto il Sony Qx-10 con uno smartphone, abbiamo quindi alla possibilità di montare il modulo su un monopiede e sollevarlo in aria vedendo l’immagine ripresa sullo schermo del nostro telefono. Oppure, visto il peso estremamente contenuto del dispositivo (105 grammi), la possibilità di usarlo con un drone per poter scattare fotografie aeree.
Un’altra possibilità creativa potrebbe essere quella di usare il dispositivo Sony Qx-10 senza telefono! Nulla ci vieta infatti di accendere il Sony Qx-10 e scattare le foto senza avere un riferimento visivo sullo schermo (perché le foto saranno comunque salvate sulla memoria micro Sd del dispositivo). Diciamo che questa procedura ricorda un po il modo di scattare con le macchine Lomo dove la filosofia è “punta e scatta”. Immaginiamo la scena che verrà ad essere ripresa dalla lente senza prima vederla.

Ergonomia e bottoni

Sul dorso del Sony Qx-10 sono presenti il tasto di scatto e anche la levetta per attivare lo zoom. In questa maniera si può agire con dei tasti fisici senza dover premere i tasti sullo schermo dello smartphone.

Qualità d’immagine del Sony Qx-10

Ultimo aspetto, e senza dubbio quello più importante. La qualità dell’immagine. In questo il dispositivo Sony è pienamente promosso, anzi in alcuni casi rivela davvero gradite sorprese!
Siamo rimasti infatti stupiti dall’ottimo bilanciamento tra le luci e le ombre: tutte le situazioni di controluce sono state perfettamente bilanciate ottenendo delle foto molto naturali e senza il classico difetto di sovraesposizione eccessiva del cielo o ombre troppo chiuse tipico dei sensori delle compatte. Inoltre anche la qualità delle foto eseguite sia alla focale grandangolare (25 mm) che a quella tele (250 mm) riservano un ottimo dettaglio generale. Guardando inoltre le immagini con lo zoom al 100% possiamo notare pochi artefatti di compressione JPG e pochi artefatti di rumore, di solito tipici dei sensori più piccoli. Molto buona anche la resa dei colori, naturali e bilanciati correttamente.
Nel complesso quindi ci possiamo dire più che soddisfatti dalla qualità generale delle fotografie scattatate con Sony Qx-10.

In conclusione

Il Sony Qx-10 è un dispositivo nuovo e innovativo: da la possibilità di espandere l’uso di uno smartphone con un vero modulo fotografico. Le limitazioni al momento rimangono nella lentezza della sincronizzazione del dispositivo al telefono che fa perdere l’immediatezza dello scatto. Potete acquistare il Sony Qx-10 per Android e Apple iOs presso il sito di Amazon.it: Sony DSC-QX10 Lens Style Camera per Smartphone, Nero

Download delle immagini originali proposte in questa recensione

Potrete scaricare alcune delle immagini originali proposte in questa recensione seguendo questo link.

Test fotografico con  Sony Qx-10

Abbiamo realizzato le seguenti fotografie con il Sony Qx-10 attaccato ad uno smartphone Sony X-Peria Z. Abbiamo inoltre provato e verificato il funzionamento anche su Apple su un iPhone 4s con iOs 7.

Fotografie di Alessandro Michelazzi
Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Molto naturali i colori dell’incarnato nei ritratti
Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Dettaglio del ottimo recupero dell’esposizione sul cielo e nella luce dei lampioni
Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Flare con tonalità rosso/arancione che si presenta quanto puntiamo la lente esattamente contro il sole.
Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Recensione Sony QX-10 per Smartphone

 

Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Grande il dettaglio anche al massimo livello di zoom della lente
Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Scena con ripresa con il massimo grandangolo a disposizione
Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Stesso punto di vista della foto precedente ma con il massimo livello di Zoom a disposizione
Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Ottimo il tono dell’incarnato
Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Scena con ripresa con il massimo grandangolo a disposizione
Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Stesso punto di vista della foto precedente ma con il massimo livello di Zoom a disposizione
Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Scena con ripresa con il massimo grandangolo a disposizione
Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Stesso punto di vista della foto precedente ma con il massimo livello di Zoom a disposizione
Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Ancora una volta, ottimo il bilanciamento del cielo in controluce!!
Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Recensione Sony QX-10 per Smartphone

Recensione Sony QX-10 per Smartphone
Altro controluce ben bilanciato
Recensione Sony QX-10 per Smartphone

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Commenti

  • Staff Pixel Square
    29 Settembre 2014

    Cerchiamo di rispondere alle domande condensando la risposta: in generale la differenza tra l’avere un sensore più grande di nota sopratutto nelle scene con poca luce dove la maggiore superficie del sensore permette di catturare maggior luce. In situazione di molta luce l’unica differenza è quella nella profondità di campo, minore nel caso di un sensore più grande. Per quanto riguarda lo zoom, la differenza nella grandezza dei sensore non incide nella qualità o meno dello scatto finale. In questo senso la differenza la fa le lenti montate nell’ottica!

  • Alessandro
    25 Settembre 2014

    Salve vorrei porvi alcune domande
    1) della qx10 o qx30 che hanno un sensore piccolo rispetto alle qx1 o qx100 la qualita fotografica cambia molto?mi spiego meglio il firmware di queste qx1 e qx100 sono ottimizati veramente bene da sfruttare sensori da1″ in termini di qualita fotografica o secondo voi bisogna ancora aspettare
    1) a parte il fattore zoom il sensore qx10 o qx30 da quello che vedo è grande quanto un sensore di un comune cellulare allora perché dovrebbe essere migliore la foto se hanno una superfice uguale (lumia 1520 sensore da 1/2,5 da 20 Mpx che possiedo) o minore in alcuni casi( nokia 808 o lumia 1020) la differena su una foto senza zoom si nota veramente tra questi sensori e quelli di un telefono di ultima generazione?
    3) della qx30 ho letto che puo arrivare fino a 60x di zoom digitale sensa perdita di qualita secondo voi è veramente possibile aumentare del 100% lo zoom sensa perdere qualita?
    vi ringrazio per l’attenzione

  • Majid Abder Rahman
    9 Dicembre 2013

    Che ne pensate del lato software per la lente? L’app di Sony per Android e iOS a quanto ho letto è veramente scarna, con pochissime possibilità di modificare i settaggi (solo esposizione e risoluzione mi pare), anche se ci sono altre app compatibili con QX10 e QX100 (Camera360 ad esempio è ben più completa).

    • Staff Pixel Square
      9 Dicembre 2013

      Buongiorno, sinceramente abbiamo trovato l’App Sony sufficientemente buona per lo scatto fotografico. Effettivamente mancano dei controlli più avanzati per l’esposizione e speriamo che i futuri update migliorino le possibilità. Non siamo grandi amanti di Camera 360 anche se contiene buoni filtri visibili in tempo reale. Ci piacerebbe vedere una compatibilità con Camera FV-5 che reputiamo una delle migliori App per la ripresa fotografica su Android

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