Xiaomi Mi4, test fotografico

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Xiaomi Mi4 è uno degli smartphone più interessanti presenti sul mercato. Innanzitutto c’è da specificare che si tratta di un prodotto commercializzato principalmente in Cina e può essere acquistato qui in Italia tramite importatori o anche tramite Amazon.
Il dispositivo in prova ci è stato offerto come al solito da androidworld.it

Lo smartphone ha destato molto scalpore a causa dell’aspetto estremamente simile ai prodotti Apple: non è un mistero che Xiaomi per Mi4 si sia ampiamente ispirata (quasi al limite del plagio) all’iphone 5/5s di Apple. Inoltre anche la sua personalizzazione Android, la Miui V6 è estremamente vicina allo stile di iOs 7/8.
La qualità costruttiva del dispositivo è assolutamente da lodare: in mano il dispositivo si presenta molto solido grazie ai bordi metallici e al vetro anteriore (che abbiamo notato essere sensibile ai graffi involontari). La parte posteriore del dispositivo è composta da una cover plastica che può essere intercambiata con altre molto belle ed originali nelle finiture.

Il monitor è davvero superlativo. Un 5” in Full Hd che fa vibrare e splendere tutti i colori delle foto scattate. Questo ancora una volta a lodare la scelta costruttiva e la qualità dei materiali impieganti dal produttore Cinese.

Caratteristiche Tecniche Fotocamera Xioami Mi4

Sensore Sony Exmor RS IMX 214
Risoluzione delle foto 13 Mega Pixel
Grandezza Sensore / Grandezza Pixel 1/3.06″ /1.115 micrometri
Lunghezza Focale (Equivalente al formato 35mm)  28.8 mm
Apertura Focale Massima  f/1.8
Stabilizzatore Ottico  No

Il comparto fotografico di Mi4 è senz’altro di prim’ordine: sensore da 13 megapixel Sony IMX214 con grandezza 1/3.06” (per intendersi lo stesso montato anche su LG G3 e sul prossimo Nexus 6) e lente che può arrivare fino alla massima apertura di f/1.8!! Da quanto ci risulta da una breve ricerca online, questa apertura massima è un record che al momento detiene solo lo Xiaomi Mi4. Ricordiamo che avere una apertura massima di diaframma maggiore permette di far passare una quantità superiore di luce dalla lente al sensore e quindi avere maggior luce a disposizione anche nelle riprese in notturna.

Fotocamera Xioami Mi4: processamento delle immagini

Ormai dai test che svolgiamo sui dispositivi fotografici smartphone, dove l’hardware in molti casi risulta essere molto simile tra i vari dispositivi (nella quasi totalità dei casi si tratta di sensori prodotti da Sony con aperture di diaframma massime simili tra f/1,8 e f/2,4) svolge sempre più importanza il software che gestisce l’immagine.
E’ sugli algoritmi che processano l’immagine che si svolge ormai la vera battaglia qualitativa sulle immagini prodotte. Purtroppo molte volte, sensori buoni sono accompagnati da gestioni software poco all’altezza che affossano un buon potenziale tecnico – hardware. Per confermare questa tesi, eclatanti sono i risultati ottenuti da Apple, dove la loro ottima gestione software della parte fotocamera regala agli smartphone Apple quasi sempre la corona di miglior fotocamera su smartphone nonostante l’hardware sia estremamente simile alla comparte Android. Molto buoni secondo noi sono anche i risultati che si possono ottenere con il Google Nexus 5 in modalità HDR+ (vedi nostro test con photo gallery), sempre a sostegno che è il software che fa la differenza nella resa delle foto.

In questo contesto come si presentano le immagini scattate con Mi4? I risultati sono purtroppo altalenanti. Ci sono situazioni nelle quali infatti riusciamo ad ottenere delle ottime immagini con un ottimo bilanciamento del bianco e contrasto. Ci sono altre situazioni dove il bilanciamento del bianco risulta troppo spostato sul giallo e l’immagine perde di fedeltà. Nelle situazioni in notturna, nonostante il valore di apertura elevato (f/1.8) e l’uso dell’ultimo tipo di sensore della Sony che sulla carta dovrebbe portare dei benefici negli scatti in notturna, nella pratica ci troviamo con immagini solo che sufficienti ma non entusiasmanti.

Fotocamera: software fotocamera Xiaomi Mi4

Abbiamo provato il software fotocamera di Mi4 con Miui v6. L’interfaccia si presenta pulita ed essenziale. L’aspetto forse migliore del software che fa eccellere questa soluzione su tutte quelle presenti nei sistemi Android concorrenti è la possibilità di aumentare o diminuire l’esposizione cliccando e scorrendo sul tondo presente nella parte centrale del fotogramma. E’ una soluzione semplice, veloce ed efficace, secondo noi più bella anche di quella -sempre molto simile – implementata recentemente su iPhone con l’ultimo update di iOS 8.

Completa il software fotocamera di Miui la modalità Hdr, panorama e de-focus. La modalità HDR, da noi molto usata perché permette di estendere il range dinamico del sensore, su Mi4 si comporta ancora una volta in maniera altalenante: in alcune situazioni le foto risultano essere troppo innaturali soprattuto nella resa degli incarnati e nei gialli presenti nell’immagine. Il problema quindi risiede nel fatto di non poter prevedere il risultato così che si deve sempre provare foto per foto ed osservare se la modalità HDR era meglio tenerla attivata o disattivata per quella particolare immagine.

Fotocamera: velocità operativa

La velocità operativa della fotocamera e l’interfaccia del software sono estremamente veloci e reattivi, sia nello scatto che nel momento di revisione delle foto nella galleria.

Fotocamera: camera frontale

Ormai anche su questo punto si sta combattendo una battaglia commerciale per offrire la miglior fotocamera anteriore per i Selfie (non siamo sicuramente tra i grandi appassionati della pratica..). In questo caso si può notare davvero un ottimo lavoro grazie ad un’ottima risoluzione e una qualità complessiva davvero superiore alla media di soluzioni concorrenti.

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Note conclusive sul Mi4

In generale, il design del dispositivo ricorda molto lo stile Apple (sopratutto gli iPhone 5/5s) e questo può essere un punto a favore (imitare uno stile riconosciuto e che è comunque apprezzato) ma anche un limite: in molti casi il dispositivo è visto ad un occhio non informato come un clone cinese a basso costo dello smartphone di casa Apple.

Per quanto riguarda l’interfaccia Miui V6, dopo il primo riscontro positivo per una UI che rimane comunque bella ed elegante, si sente una mancanza di personalità e di unicità nella soluzione proposta: lo stile grafico del sistema operativo richiama fortemente a iOs 7/8 rimanendo al contempo consci che ci troviamo sempre su una piattaforma Android. In questo Google con l’ultima versione di Android 5.0 Lollipop, propone uno stile grafico alla moda “flat-oriented” proponendo però una netta personalità nello stile grafico e nelle soluzioni operative proposte.

Rimane da dire che c’è un punto che volge la bilancia estremamente a favore di Xiaomi Mi4: il suo prezzo! In Cina la versione da 16 Giga viene venduta all’incredibile prezzo di 230€! In italia, dopo aver pagato i dazi doganali e il prezzo dell’importazione, il prezzo lievita attorno ai 350€: rimane sempre e comunque ottimo considerando i materiali e le qualità sopra evidenziate.

Galleria foto scattate con Xiaomi Mi4

Fotografie by Alessandro Michelazzi durante il workshop di fotografia in Croazia Pixel Square.

Download delle immagini originali a piena risoluzione Xiaomi Mi4. 
Potete scaricare alcune delle immagini qui sotto proposte alla risoluzione piena originale seguendo il seguente link. Nota: bisogna essere registrati e fare il log-in (pannello a lato) per poter visualizzare la pagina di download delle immagini.

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5 thoughts on “Xiaomi Mi4, test fotografico”

  1. ugo tron ha detto:

    Otti

  2. Emanuele Addari ha detto:

    avrei una domanda: cambiando l’app fotocamera o eventualmente la rom dello smartphone, si possono ottenere benefici in termini di qualità della foto?

    1. Foto del profilo di Staff Pixel Square Staff Pixel Square ha detto:

      Si ci possono essere dei benefici: per esempio usando l’app camera Fv-5 si può settare un livello di compressione jpg inferiore oppure scattare anche in modalità tiff senza compressione (a scapito di file molto pesanti)

  3. Stefano Flego ha detto:

    Mi sembra che ci conosciamo! Ero tentato di prenderlo 🙂 Beh le foto di Trieste sono le migliori 😉

    1. Foto del profilo di Staff Pixel Square Staff Pixel Square ha detto:

      Ti ringrazio Stefano! Se ti interessa un Ottimo smartphone ti posso consigliare LG G4 che in questi giorni stiamo provando: sensore grande come una compatta, scatto totalmente manuale (regolazione tempi/bilanciamento bianco/Iso) e possibilità di registrare le foto in .raw DNG! 🙂

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