Samsung Galaxy Note 4 Edge, test fotocamera

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Samsung Galaxy Note 4 Edge continua in quel processo di affinamento di uno dei migliori phablet presenti sul mercato. E’ stata infatti proprio la casa Coreana un paio di anni fa a creare un nuovo segmento di smartphone caratterizzati da dimensioni imponenti tali meritarsi questo nome, unione tra la parola “phone” e “tablet”, categoria alla quale tra l’altro ha deciso di unirsi recentemente anche la Apple con iPhone 6 Plus.

Il Note 4 è stato presentato in due varianti, (un po come il neo annunciato Samsung Galaxy S6): una versione senza schermo curvo e una con schermo curvo solo sul lato destro, versione chiamata appunto EDGE.
C’è da notare che a parte la differenza dello schermo curvo, per il resto la versione di base del Samsung Galaxy Note 4 e la variante Note 4 Edge sono esattamente uguali a livello di hardware. Di conseguenza anche le nostre considerazioni sulla fotocamera valgono indistintamente tra i due dispositivi.

Questo test fotografico su Galaxy Note 4 Edge è molto interessante perché ci da già un metro di giudizio sulla bontà del prossimo top di gamma Samsung: dopo la presentazione del 1 Marzo del nuovissimo Samsung Galaxy S6, sappiamo infatti che quest’ultimo monterà lo stesso sensore Sony con stabilizzatore ottico presente appunto su questo Note 4.

Ringraziamo androidworld.it per averci fornito il dispositivo per la prova.

Caratteristiche Tecniche Fotocamera Samsung Galaxy Note 4 Edge

Sensore Sony Exmor RS IMX240
Risoluzione delle foto 16 Mega Pixel
Grandezza Sensore / Grandezza Pixel 1/2.6″ / 1.2 micrometri
Lunghezza Focale (Equivalente al formato 35mm)  30mm
Apertura Focale Massima  f/2.2
Stabilizzatore Ottico  Sì

Sensore

Samsung aveva esordito nel 2014 con un nuovissimo sensore realizzato in casa ribattezzato “Isocell” il quale permetteva sulla carta vantaggi notevoli nella gestione delle alte luci e riduzione del disturbo. Nella prova pratica del Samsung Galaxy S5, smartphone che adottava tale nuovo sensore, avevamo evidenziato come le fotografie fossero indiscutibilmente buone in situazioni di molta luce (soprattuto con la funzionalità HDR attivata), pessime in situazioni con poca luminosità. La cosa era dovuta in parte anche all’assenza di uno stabilizzatore ottico, dispositivo che sembra la casa Coreana non fosse in grado di implementare all’interno del proprio sensore Isocell.
Ecco così che con il Note 4, Samsung ha deciso di utilizzare il sensore IMX240 della Sony il quale permette di anche di includere uno stabilizzatore ottico d’immagine.

Stabilizzatore ottico

Si sta rivelando sempre di più un’arma importante per le fotografie scattate in presenza di poca luce. Abbiamo incominciato a vedere questo dispositivo montato già da un anno e mezzo sul primo Lg G2, seguito dal Nexus 5 e poi recentemente nel LG G3 e iPhone 6 Plus. E’ presente quindi anche su questo Galaxy Note 4 e sul prossimo Samsung Galaxy S6.

Qualità fotografica

Per il test fotografico con il Samsung Note 4 abbiamo voluto concentrare la nostra attenzione su quello che è ancora un limite grosso della fotografia con smartphone: le prestazioni in presenza di poca luce.
Tutte le foto che proponiamo sono quindi state scattate a mano libera dopo il tramonto utilizzando solo le luci artificiali delle strade di Firenze.
Siamo rimasti molto colpiti dalla qualità delle foto: con il Note 4 Samsung sembra aver risolto il problema grosso che affliggeva l’S5 nelle situazioni di poca luce. Si vede come l’uso dello stabilizzatore combinato al sensore della Sony permetta di ottenere degli scatti davvero ottimi in situazioni di poca luce.
Rimane dal nostro punto di vista il “vizio” di Samsung a voler un po troppo caricare i colori delle immagini e renderle così molto vivaci, cosa che in ogni caso può essere corretta in fase di ritocco con vari programmi (noi come sempre consigliamo l’ottimo VSCO Cam).

Display curvo

Anche in questo caso, il Note 4 Edge è stato un po un “test” per valutare l’introduzione di questo elemento sul nuovo Galaxy S6 Edge, il quale ricordiamo presenterà un doppio display curvo sia nella parte sinistra che in quella destra.
Dobbiamo dire che durante il nostro test il display curvo non ci ha fatto gridare al miracolo per l’innovazione e la capacità di compiere azioni impossibili rispetto a prima. Anzi. Nella App fototocamera nativa, il display curvo è utilizzato per far visualizzare le opzioni fotografiche e il bottone di scatto. Ebbene in molte situazioni tenendo lo smartphone in mano normalmente, si tende a premere qualcosa innavertitamente con il pollice o con l’indice con il risultato di cambiare qualche impostazione o scattare inavvertitamente una foto.
Insomma dal nostro punto di vista il display curvo è una innovazione alla quale possiamo ben stare senza, in attesa di una “killer app” che ne motivi davvero la sua presenza.

Galleria foto scattate con Samsung Galaxy Note 4

Fotografie di Alessandro Michelazzi

Download delle immagini originali a piena risoluzione jpg Samsung Galaxy Note 4 Edge. 
Potete scaricare alcune delle immagini qui sotto proposte alla risoluzione piena originale seguendo questo link.
Nota: bisogna essere registrati e fare il log-in (pannello a lato) per poter visualizzare la pagina di download delle immagini.

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