Recensione fotografica One Plus One: effettuare lo scatto in formato .raw Dng anche su smartphone!

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One Plus One è uno smartphone unico. Unico perchè è realizzato da una start up cinese la quale si è prefissa il compito (e vedremo se ci sono riusciti, almeno sul comparto fotografico) di creare lo smartphone Android definitivo. Vogliono quindi unire questi elementi: un hardware di primo livello, una costruzione solida e robusta, un sistema operativo il più personalizzabile possibile assieme ad un prezzo concorrenziale. Utopia? No è realtà.

Ringraziamo androidworld.it per averci fornito il dispositivo per la prova.

Come detto quindi One Plus One è uno smartphone unico. Unico innanzitutto perché l’unico modo per acquistarlo è quello di avere un invito. Sì avete letto bene. Un invito all’acquisto. Si tratta sicuramente di un buon espediente di Marketing che ha giovato alla pubblicità di questo smartphone.
Ricordiamo infatti che il prezzo per questo dispositivo è altamente competitivo: 269€ per la versione da 16 gbyte e 299€ per la versione da 64 gbyte (ovviamente quella che consigliamo).

Se siete interessati all’acquisto del One Plus One e non avete un invito, non disperatevi perché i colleghi di androidworld.it ne mettono spesso a disposizione tramite il loro sito, quindi vi consigliamo di seguirli!

L’hardware del dispositivo è sicuramente da Top di gamma: schermo Full Hd (1920px x 1080px), diagonale dello schermo da 5,5” (per intendersi come iPhone 6 Plus), processore Snapdragon 801 a 2,5 Ghz, connessione alle reti 4G LTE, batteria da 3100 mAh. Come vedete, al prezzo proposto si tratta sicuramente di un ottimo affare!

Caratteristiche Tecniche Fotocamera One Plus One

Sensore Sony Exmor IMX 214
Risoluzione delle foto 13 Mega Pixel
Grandezza Sensore / Grandezza Pixel 1/3.06″
Lunghezza Focale (Equivalente al formato 35mm)  29mm
Apertura Focale Massima  f/2
Stabilizzatore Ottico  No

Fotocamera One Plus One

L’app fotocamera di base di One Plus non fa gridare al miracolo per quanto riguarda le impostazioni. E’ una app molto basilare che tra l’altro tutti gli utenti Android possono provare perché si trova disponibile nel Play Store.
Le fotografie che escono di base dalla fotocamera sono buone anche se dal nostro punto di vista il bilanciamento del bianco in molti situazioni non è proprio perfetto: in situazione di luce diffusa con un cielo grigio abbiamo ottenuto spesso un bilanciamento verdino. Buono il bilanciamento in situazioni di buona luce e con il sole.
Come potete constatare dalla galleria fotografica sotto riportata, le fotografie scattate in situazione di sole e con una  luce buona sono molto valide, anche prendendo il file .jpg di base. Rimane sicuramente un generale oversharpering, in ogni caso comune a quasi tutti i produttori, che preferiscono spingere la nitidezza a scapito di un paio di artefatti visibili nel cielo, questo per poter dare maggiore sensazione di nitidezza alle loro lenti.
Parliamo però di uno degli aspetti più interessanti di questo dispositivo che è forse davvero uno dei primi a poter vantare questa caratteristica: lo scatto e registrazione delle foto in formato senza perdita .raw dng!

Vantaggi dello scatto in formato .raw DNG

Durante i nostri corsi di fotografia di base e corso di fotografia con smartphone, ripetiamo spesso che lo scatto in formato .raw apre delle possibilità incredibili nella gestione ed ottimizzazione della fotografia: possiamo infatti recuperare luci leggermente bruciate, ottimizzare la nitidizza (senza accusare il problema di cui si è parlato sopra) e il rumore della foto, migliorare la saturazione dei colori e il contrasto generale dell’immagine.
Vi assicuriamo che le differenze si vedono eccome!
Avevamo provato la scorsa estate l’Oppo Find 7 che prometteva anche lo scatto in formato .raw; avevamo però evidenziato nel nostro test come i file prodotti presentassero dei problemi nella lettura da parte di tutti i software di sviluppo.
Nel caso di One Plus One invece tutto è posto! I file funzionano correttamente e li possiamo aprire in programmi come Lightroom ed editarli come facciamo normalmente con un qualsiasi file che proviene dalla fotocamera.
Abilitando la modalità di salvataggio dei file .raw su One Plus One otterremo sempre due file scritti sul dispositivo: un file .jpg pronto all’uso e un file .raw Dng da poter sviluppare in seguito.
Facciamo notare due cose importanti nello scatto .raw su One Plus One: la prima è che il dispositivo ci mette due/tre secondi buoni nella registrazione del file, tempo che quindi dovrete attendere tra uno scatto e l’altro.
Secondo aspetto, i file .raw Dng di One Plus One pesano 17,2 MByte l’uno. Scattando quindi tante foto si rischia di riempire presto la memoria (anche quella da 64 Gbyte!) del One Plus One!
Se usate quindi il formato .raw dng, consigliamo quindi di procedere man mano allo scaricare le immagini dal dispositivo al vostro computer

Usabilità dei file raw dng su Android

Parliamo un attimo della usabilità dei file .raw all’interno dei dispositivi Android. Abbiamo capito che il file .raw apre molte possibilità a livello di postproduzione. Rimane però la constatazione che un utilizzo “user friendly” direttamente sullo smartphone Android è quasi impossibile. Purtroppo al momento i file .raw dng non sono visibili da praticamente alcuna app di fotoritocco su android: nè l’ottimo Snapseed nè Lightroom Mobile che è uscito da poco (cosa che ci ha lasciato alquanto stupiti e perplessi…) riescono a leggere i file .raw Dng salvati sul dispositivo.
L’unica app che abbiamo trovato (e acquistato al prezzo di 8,48€) è Photo Mate R2, App che non brilla per la semplicità di utilizzo e pulizia dell’interfaccia. Dai test inoltre che abbiamo effettuato con Photo Mate R2, i risultati non sono all’altezza dello sviluppo che si può effettuare con Adobe Lightroom (su computer però!).

Insomma scattare con il formato .raw è un grande vantaggio per la qualità del file però perdiamo quella immediatezza dello scatto eseguito in formato .jpg.

Costruzione e schermo

Parlando della solidità di costruzione, siamo rimasti molto soddisfatti da questo One Plus One. Nonostante la cover posteriore sia rimovibile (attenzione! non lo è però la batteria!) il telefono mantiene una ottima robustezza e non si presentano quei leggeri scricchiolii delle cover posteriori in plastica come su Lg G3 e Samsung Galaxy S5. Il nostro modello in prova, la versione da 64 Gbyte, presenta inoltre una cover posteriore con un piacevole effetto sabbiato che contribuisce maggiormente a quel aspetto di unicità del dispositivo.
La qualità dello schermo inoltre è molto buona, anche se non abbiamo trovato i colori e la luminosità massima sui livelli di Lg G3, Miui Mi4 e Samsung S5.
A livello di ingombro One Plus One è abbastanza grande da tenere in mano: in questo senso il lavoro fatto da Lg con G3 è sicuramente migliore in quanto ci troviamo con uno smartphone di pari grandezza sulla diagonale del monitor ma molto più maneggevole nell’utilizzo.

Sistema operativo

One Plus One monta il sistema operativo Android con la rom Cynogenmod. Si tratta della variante Android forse più personalizzabile e anche quella più vicina nello stile alla versione stock di Android (cioè senza personalizzazioni da parte del produttore).
In questo sta forse uno dei limiti del dispositivo. Durante il nostro test con il dispositivo aggiornato all’ultima versione disponibile, nonostante non abbiamo notato alcun problema al touchscreen (problema che affliggeva le prime versioni) continuavamo però ad avere qualche problema noto da tempo, come il bug fa accendere di tanto in tanto la torcia anche a terminale spento.
C’è purtroppo un altro aspetto da tenere in considerazione nei futuri update del dispositivo: sembra infatti che il team di One Plus One abbia rotto gli accordi commerciali con la compagnia Cynogenmod (uno sgarbo avvenuto nel contesto della commercializzazione in India di uno smartphone concorrente) e stia sviluppando una propria versione di Android. Rimane quindi da capire quando questa versione sarà disponibile e quale sarà il suo grado di affidabilità nell’utilizzo.
Rimaniamo comunque ottimisti verso una compagnia giovane che ha prodotto in ogni caso un dispositivo davvero interessante!

Test fotografico One Plus One: file .jpg vs file .raw

Per questo test con One Plus One, proponiamo una cosa differente dal solito. Abbiamo deciso di affiancare lo scatto .jpg così come ottenuto dal dispositivo nella App fotografica di base di One Plus One allo scatto .raw elaborato su computer con Adobe Lightroom. In questa maniera riuscite a capire la potenzialità pura dell’accoppiata lente / sensore presente sullo smartphone e quanta qualità si riesce ad estrarre dai file.
Vi ricordiamo che la postproduzione del file .raw Dng è una interpretazione personale del fotografo che ha scattato le fotografie. Vi invitiamo a leggere una nostra riflessione a proposito. 

Galleria foto scattate con One Plus One

Fotografie di Alessandro Michelazzi

Download delle immagini originali a piena risoluzione jpg + raw DNG One Plus One. 
Potete scaricare alcune delle immagini qui sotto proposte alla risoluzione piena originale seguendo il seguente link. Nota: bisogna essere registrati e fare il log-in (pannello a lato) per poter visualizzare la pagina di download delle immagini.

Da questa fotografia potete notare come il bilanciamento del bianco nel file Jpg di base fosse tendente al giallo/verde. La dominante è stata corretta e il colore rispecchia più la giornata nuvolosa nella quale abbiamo fatto il test.
Recensione foto One Plus One test raw dng

Uno zoom 1:1 sulla foto precedente dalla quale potete apprezzare il dettaglio e la differenza tra il file .jpg e file .raw Dng: quest’ultimo è molto più pulito e presenta pochi artefatti e rumore digitale in seguito al nostro intervento in Lightroom.
Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Da questa immagine potete constatare che quando scattiamo in situazioni di buona luce e con il sole, la temperatura di colore sia giusta e la differenza tra jpg prodotto da smartphone e .raw Dng postprodotto in Lightroom sia minima.
Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Da questa immagine notturna potete vedere come sul file .raw Dng da smartphone riusciamo a correggere molto bene la dominante di colore gialla della foto di partenza e far risaltare i colori del palazzo e del cono posto sopra la statua (ovviamente non da noi!!:D)
Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

Da questa fotografia siamo riusciti in Lightroom a mettere maggiormente in evidenza il cielo rispetto allo scatto jpg analogo.
Recensione foto One Plus One test raw dng

In questa immagine, attraverso Lightroom abbiamo corretto anche la prospettiva (ok è vero che si poteva fare anche sul file .jpg!) nello scatto .raw Dng
Recensione foto One Plus One test raw dng

Recensione foto One Plus One test raw dng

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3 thoughts on “Recensione fotografica One Plus One: effettuare lo scatto in formato .raw Dng anche su smartphone!”

  1. bistick ha detto:

    Complimenti ragazzi!

  2. Gaicomo ha detto:

    Bella recensione! Quello della torcia comunque non è un bug. È una funzione: se tu fai una piccola V sullo schermo si accende la torcia… Anche con lo schermo bloccato. Capita spesso di farlo senza volere…

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