Oppo Find 7 Smartphone, test foto

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Oppo Find 7 test foto

Oppo è una delle compagnie cinesi che producono da un paio di anni degli smartphone che si son fatti ben conoscere anche dal pubblico Europeo. Con Find 5, Oppo aveva realizzato un buon smartphone da 5 pollici che poteva rivaleggiare e superare la qualità del monitor del primo Sony Xperia Z.
Con l’ultimo dispositivo presentato, il Find 7, Oppo alza ancora l’asticella.
Innanzitutto c’è da evidenziare che sul mercato, giusto per confondere un po le idee ai consumatori, l’azienda cinese ha introdotto due dispositivi quasi uguali: il Find 7a, oggetto di questa prova, con schermo da 5,5 pollici in risoluzione Full Hd (1920×1080 pixel) e 2 giga di ram e il quasi gemello Find 7 con schermo sempre da 5,5 pollici ma in risoluzione Ultra Hd (3840×2160 pixel) e 3 giga di ram. Per quanto riguarda il comparto fotografico entrambi gli smartphone sono identici.

Ringraziamo Androidworld.it per averci fornito il telefono per la prova foto.

Ci sono due elementi interessantissimi per i fotografi all’interno dell’Oppo Find 7, caratteristiche uniche nel mondo Android: la possibilità di scattare e registrare la fotografia in formato raw .dng e la possibilità di scattare una immagine da ben 50 megapixel. Andiamo con ordine ad analizzare questi punti.

Caratteristiche Tecniche Fotocamera Oppo Find 7

Sensore Sony  Exmor RS IMX 214
Risoluzione delle foto 13 Mega Pixel
Grandezza Sensore / Grandezza Pixel 1/3.06″ /1.127 micrometri
Lunghezza Focale (Equivalente al formato 35mm)  28mm
Apertura Focale Massima  f/2
Stabilizzatore Ottico  No

Scatto Raw

Questo è forse uno degli aspetti più singolari di questo telefono che non trova al momento (Agosto 2014) rivali nel mondo Android. Lo scatto in formato .raw apre infatti tante possibilità nella fase successiva dell’editing: in tanti casi infatti con il file .raw si riesce a recuperare parti di sovraesposizioni, pulire il rumore digitale in maniera ottimale foto per foto ed ottimizzare la resa dei colori e della nitidezza.

Vi invitiamo a leggere il nostro articolo su come abilitare il file .raw sulle compatte della Canon. Potrete vedere così la differenza qualitativa tra un file .jpg prodotto dalla fotocamera e un file .raw postprodotto con Lightroom.

Un altro aspetto positivo di Oppo Find 7: la compagnia cinese ha infatti deciso di utilizzare il formato raw universale DNG di Adobe. Quindi è tutto una meraviglia? Purtroppo no! Non si capisce cosa sia andato storto a livello di codifica del formato .raw di Oppo Find 7, però vi possiamo garantire che i tutti i file raw che abbiamo scattato sono illeggibili dalla maggioranza dei software che gestiscono i Raw. Anzi, più che illeggibili ci si trova con un file con i colori totalmente sballati, segno che gli algoritmi di demosaicizzazione non riescono ad interpretare correttamente i file Raw scritti dal Oppo Find 7. Abbiamo provato con più software: Adobe Lightroom, Capture One, Silkypix e Raw Converter su Osx. Quasi tutti hanno dato lo stesso identico risultato che potete vedere qui sotto. Insomma una vera delusione per quella che poteva essere davvero la “killer feature” per un fotografo che ricerca la qualità e le possibilità di postproduzione dai file scattati con lo smartphone.

Segnaliamo un link al forum di Oppo dove anche altre persone si sono imbattute nello stesso problema.
http://www.oppoforums.com/threads/problem-with-find-7-raw-image-files-from-camera.17885/

Ricordiamo inoltre che impostando la modalità Raw, lo smartphone registrerà comunque anche una versione Jpg.

Vi invitiamo a scaricare alla fine dell’articolo i nostri file originali scattati con lo smartphone. All’interno del pacchetto troverete anche dei file .raw dng scattati con la modalità raw di Oppo Find 7.

Scatto a 50 megapixel

Questa è un altra funzionalità unica presente in questo smartphone. L’idea è stata ripresa un po da Hasselblad che con la sua HDC-HS200 riesce ad ottenere un file da 200Megapixel muovendo leggermente il sensore originale da 50mpx. Nel caso di Oppo, lo smartphone usa il micromovimento della nostra mano per eseguire una serie di fotografie in serie che poi unisce con l’interpolazione in un file finale da 50 megapixel.
I risultati sono buoni e soddisfacenti e i file finali sono sicuramente caratterizzati da un ottimo dettaglio. C’è da considerare il lato negativo di questa tecnica: durante lo scatto dovrete stare fermi per un paio di secondi ed aspettare un altro paio di secondi per l’elaborazione finale. Non si tratta quindi di una modalità da utilizzare nel caso di soggetti in movimento.

Vi invitiamo a scaricare alla fine dell’articolo i nostri file originali scattati con lo smartphone. All’interno del pacchetto troverete anche dei file scattati con la modalità 50 megapixel.

Modalità Hdr

La modalità Hdr di Oppo Find 7 restituisce dei file finali con un ottimo range dinamico anche se purtroppo il tone mapping finale risulta davvero eccessivo. Molte immagini risultato così con un look troppo cartoon, colori irrealisitici e saturi. Consigliamo di passare le fotografie scattate in modalità Hdr in un programma di postproduzione come Snapseed o Vsco Cam in modo tale da lavorare sui colori e contrasti e renderli più morbidi.

Modalità panorama

E’ sicuramente una delle migliori implementazioni che abbiamo provato fino ad ora. L’esposizione è sempre davvero molto accurata come anche l’unione dei particolari e dei dettagli all’interno dell’immagini. Siamo rimasti impressionati positivamente da questa modalità!

Modalità scatto a lunga esposizione

Un’altra chicca presente su questo smartphone è la possibilità di effettuare uno scatto fotografico impostando un tempo di otturazione lungo a piacere. Avendo così a disposizione un punto di appoggio per tenere fisso lo smartphone, potremo scattare immagini in notturna con tempi lunghi.

Note generali sul telefono

La qualità del monitor è davvero molto buona. E’ un monitor freddo che tende forse leggermente all’azzurro, però in ogni caso la riproduzione dei colori e gli angoli di visuale sono molto buoni.
Molto bella la barra delle notifiche in basso chiamata “skyline” che illumina una striscia led nella parte inferiore dello smartphone quando riceviamo delle notifiche da leggere.
La batteria ci ha lasciati soddisfatti. Il dispositivo, usato per scattare fotografie controllare social network ed email, ci ha portato tranquillamente a fine serata con ancora un po di carica residua. Non abbiamo controllato la ricarica veloce ma ci fidiamo del claim del produttore (30 minuti di ricarica porta al 75% della batteria).
A livello di costruzione e finiture il dispositivo ci ha lasciato un’impressione positiva : anche se i materiali generali sono plastiche, la sensazione di solidità e rigidezza è molto elevata, superiore per intenderci a quella del Samsung S5. A livello ergonomico rimane comunque un dispositivo abbastanza grande da maneggiare con una sola mano e da inserire in tasca.

Interfaccia Android: Color Os

Oppo Find 7 si base su Android 4.3 ma adotta una interfaccia estremamente personalizzata chiamata Color Os.
E’ una interfaccia grafica che presta alcuni elementi molto puliti come il pannello delle impostazioni e altri un pochino meno curati:ad esempio l’app galleria foto manca di alcune opzioni per poter vedere gli album dal cloud di Google e Dropbox. In generale il sistema è comunque molto reattivo. La grafica in generale di Color Os risulta essere un po troppo “fumettosa” per i nostri gusti: c’è per fortuna la possibilità di applicare un proprio tema a piacere. Noi per esempio abbiamo utilizzato la Skin Nexus che fa sembrare l’interfaccia quasi quella di un Nexus (con icone però stile JellyBean).

Galleria foto scattate con Oppo Find 7

Fotografie by Alessandro Michelazzi

Download delle immagini originali a piena risoluzione Oppo Find 7. 
Potete scaricare alcune delle immagini qui sotto proposte alla risoluzione piena originale seguendo il seguente link. Nota: bisogna essere registrati e fare il log-in (pannello a lato) per poter visualizzare la pagina di download delle immagini.

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2 thoughts on “Oppo Find 7 Smartphone, test foto”

  1. Paolo ha detto:

    Ciao,
    sono un possessore di un Oppo Find 7 QHD e mi sto addentrando nel mondo della fotografia. Ho scoperto grazie a voi, che il mio dispositivo è dotato della funzione ‘raw’ e vorrei sfruttarla a dovere. Come dalla vostra recensione mi sono imbattuto nel problema dei colori nel formato .dng e non riesco ad ovviare (seguo con attenzione il link del forum da voi scritto ma sembra non esserci soluzione).

    La domanda da ignorante in materia è:
    È possibile, attraverso un adeguato ritocco delle impostazioni, quindi indicativamente quali sono i principali parametri da modificare, avere un file raw che rispecchi il jpeg? Oppure il formato raw risulta qualitativamente compromesso?

    Grazie mille

    1. Foto del profilo di Staff Pixel Square Staff Pixel Square ha detto:

      Buongiorno Paolo,

      purtroppo dal test che avevamo svolto lo scorso anno, ci sembrava che fosse proprio la codifica del file .raw compromessa e a quel punto non si poteva fare nulla a livello di “parametri” a livello di postproduzione. E’ un peccato se non addirittura una scandalo che la Oppo non abbia ancora risolto questo problema che sembra quindi ancora manifestarsi! 🙁

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