Lightroom 5: strumento rimozione macchie

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Lo strumento “Correzione Macchie” in Lightroom 5 ha subito delle belle variazioni rispetto al passato. “Correzione Macchine” già dalle versioni precedenti di Lighroom permetteva di togliere macchie e sporco dalle foto. Era nato un valido tool per pulire le fotografie che presentavano il noioso problema della polvere sul sensore che ricordiamo risulta essere molto visibile quando abbiamo nelle immagini ampie porzioni di cielo e fotografiamo con diaframmi chiusi, cioè le tipiche situazioni di fotografie di paesaggio. Tuttavia, lo strumento “Correzione Macchie” in Lightroom poteva essere usato “impropriamente” per rimuovere particolari non voluti. Poteva essere usato addirittura per clonare oggetti nella fotografia!

Guardiamo bene i Gabbiani nella foto qui sotto
Pixelsquare-Strumento-Correzione-Macchie-Lightroom-1Grazie allo strumento “Correzione Macchie” di Lightroom siamo riusciti a togliere alcuni Gabbiani e clonare ripetutamente altri senza dover passare a Photoshop!
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Rimaneva però un grosso limite: lo strumento operava con una area fissa tonda la quale poteva essere solamente ingrandita o rimpicciolita. Se volevamo così togliere un palo della luce da una fotografia dovevamo armarci di santa pazienza ed eseguire tante regolazioni una vicina all’altra, operazione che condannava il 90% delle volte a passare in Photoshop per eseguire l’intervento in maniera molto più veloce e precisa.
Con Lightroom 5 l’algoritmo di rimozione è rimasto lo stesso ma è cambiata completamente la possiblità nella forma dello strumento: se clicchiamo e rilasciamo il cursore otterremo lo stesso risultato di Lightroom 5, cioè un pallino tondo. Se però clicchiamo e trasciniamo, riusciremo a disegnare come con un pennello la correzione che vogliamo eseguire! Si tratta così di un bel passo in avanti che ci da la possibilità di eseguire moltissime operazioni di pulizia delle fotografie digitali senza dover passare per forza a Photoshop e sopratutto possiamo rimanere a lavorare con il nostro file raw che ricordiamo pesa molto di meno di un file .tiff processato ed aperto in Photoshop.

Nell’esempio della fotografia proposta con la modella, abbiamo usato lo strumento di rimozione per rimuovere alcuni particolari dalla fotografia: abbiamo eseguito la pulizia delle crepe sull’asfalto, rimozione dei pali di segnalazione a bordo della strada e rimozione del cordino del bikini della modella. C’è da dire inoltre che dalla versione di Lightroom 5.2 è presente inoltre uno slide di fade tra le opzioni dello strumento “Correzione macchie”. In questa maniera, se applichiamo la correzione di clone e vediamo che lo strumento tende a imporre uno stacco netto tra la parte vecchia e la parte nuova clonata, possiamo sfumare il risultato per uniformare ancora meglio il tutto!

Fotografia iniziale prima della correzione
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Aree nelle quali sono state effettuate le correzioni
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Dettaglio del nuovo slide di Fade dello strumento Correzione Macchie, presente da Lightroom 5.2
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Fotografia finale dopo la correzione, intervento eseguito totalmente in Lightroom 5
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