Htc One M7 Smartphone (Un anno dopo), test foto

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Htc One, Paesaggi

E’ stato appena annunciato il successore del Htc One che si chiamerà…Htc One! La Htc ha infatti deciso di lasciare il nome del suo telefono di punta tale e quale e semplicemente riferire della nuova versione come quella 2014 (conosciuto con il nome in codice M8).
Nell’attesa del test della versione 2014, abbiamo avuto la possibilità, grazie alla collaborazione con il portale Androidworld.it, di provare l’Htc One del 2013 (da qui in poi chiamato M7) per oltre un mese e mezzo.

Aggiornamento: è disponibile anche il test / recensione del nuovo modello Htc One M8. In ogni caso consigliamo di leggere prima questo test in quanto le fotocamere sono molto simili.

Test / Recensione Fotografica Htc One M8 2014


Eravamo molto curiosi di testare la sua fotocamera per vedere quali fossero i risultati che si possono ottenere. I telefoni sono le nuove fotocamere compatte e stanno diventando sempre di più un mezzo di comunicazione importante nelle mani dei fotografi. Ricordiamo il fotografo Michael Christopher Brown che ha pubblicato copertine per il Time e National Geographic con immagini scattate con un iPhone. Tra le varie cose, non so se avete fatto caso all’ultima pubblicità della Wind: il telefono non è più pubblicizzato quanto tale e portato nella classica posa all’orecchio ma il testimonial della nuova campagna pubblicitaria, Fiorello, lo impugna come una fotocamera. L’aspetto quindi della fotocamera è sempre più importante nei moderni smartphones.

Htc One e gli “Ultra Pixel”

htc one ultra pixel

Htc ha fatto con il modello Htc One M7 una scelta coraggiosa: rinunciare alla guerra dei megapixel per concentrarsi sull’aspetto qualitativo dell’immagine. Quando uscì il telefono l’anno scorso, dietro alla sigla molto “esotica” del nome “Ulta Pixel” ci si aspettava chissà quale nuova tecnologia. Alcuni parlavano addirittura della tecnologia Foveon di Sigma adattata per l’ambito mobile. Nulla di tutto questo era vero. Il concetto dietro al nome “Ultra Pixel” si basa su una cosa talmente scontata che sembra quasi la scoperta dell’acqua calda: meno pixel ci sono nell’immagine catturata dal sensore e più grandi questi saranno (più che i pixel, i loro corrispettivi fotodiodi presenti sul sensore) permettendo così di catturare più luce e quindi ottenere una immagine qualitativamente superiore.
E’ da anni che ai corsi di fotografia Pixel Square facciamo capire che la fotocamera migliore non è quella che ha un numero maggiore di megapixel ma quella che ha di solito il sensore più grande abbinato ad un buon Image Processor. L’image processor nelle fotocamera tradizionali è una unità sia hardware che software; nel caso degli smartphone la parte hardware è gestita dal processore centrale e quindi sono fondamentali gli algoritmi che gestiscono l’immagine una volta scattata. E’ forse su questo ultimo punto che qualcosa nella progettazione di Htc è andato storto e vedremo dopo il perchè.
A completare il piatto ricco nel comparto fotografico del Htc M7 c’è sicuramente lo stabilizzatore ottico d’immagine [nota dolentissima: questo utilissimo congegno è stato tolto dalla nuova versione del Htc One M8] e una lente molto luminosa pari a f/2 (per capirsi iPhone 5s arriva ad un massimo di luminosità di f/2.2).

Costruzione del telefono Htc One

Piccolo paragrafo dedicato alla qualità costruittiva del Htc One. E’ il miglior telefono Android. Punto. Sì ragazzi, non c’è alcun Samsung, Lg, Motorola o altro produttore che tenga. Forse solo Sony con la serie Z si avvicina per la qualità dei materiali grazie alla scelta del vetro per il pannello anteriore e posteriore del telefono, però in ogni caso Htc One con la sua struttura in alluminio crea un telefono estremamente solido. Il dorso leggermente ricurvo crea un ottimo bilanciamento una volta in mano. Il display è da 4,7 pollici Full Hd (1920*1080 px) con qualità eccellente e con un ottimo bilanciamento dei colori. Con queste caratteristiche l’Htc One è l’unico telefono Android che può rivaleggiare in tutto per tutto (materiali nella costruzione, qualità dello schermo, maneggevolezza) con l’iPhone 5s.

Sistema operativo, interfaccia Htc Sense 5.5

Htc One M7 si basa sul sistema operativo mobile di Google, Android. La versione da noi provata aveva ricevuto verso fine Febbraio 2014 l’aggiornamento all’ultima versione, precisamente la 4.4.2.
L’interfaccia personalizzata di Htc chiamata “Sense 5.5” è il vero valore aggiunto al telefono. Tante e troppe volte i telefoni Android sono rovinati e resi più lenti dalle pesanti interfacce realizzate dai produttori. Parliamo sopratutto dell’interfaccia Touchwiz di Samsung, che non eccelle neanche per le qualità grafiche e per il disegno minimalista.
Sense di Htc One invece fa un lavoro eccellente: pulizia nel app drawer con possibilità di personalizzazione dell’ordine e della griglia delle icone, ottimo disegno delle icone e del menù Android, bellissima la funzione Blink Feed che permette di mettere in evidenza dei contenuti web e social che vogliamo essere maggiormente aggiornati durante la giornata. Ci è sembrato inoltre che la personalizzazione Android di Htc One sia estremanete solida con pochi blocchi e un sistema estremamente reattivo ad ogni comando. Bellissimo inoltre il menù delle ultime  app aperte che ricorda il tanto caro, amato e defunto (purtroppo!) Spaces di Mac Osx.

Comparto Fotografico Htc One

Parliamo ora del comparto fotografico, sede principale del nostro esame sul Htc One M7. In questo caso di sono state davvero delle “Mixed Emotions” per citare una famosa canzone dei nostri amati Stones.
Innanzitutto dobbiamo dire che il nostro test foto con Htc One si è svolto a quasi un anno di uscita del terminale sul mercato e quindi abbiamo potuto provarlo con tutti gli ultimi aggiornamenti che hanno sicuramente migliorato i primi difetti di gioventù.
Quale è il nostro responso? La fotocamera del Htc One M7 è buona ma non fa gridare al miracolo. I punti dove la fotocamera sicuramente eccelle sono relativi al bilanciamento del bianco automatico: raramente la fotocamera ha sbagliato un colpo e ci siamo trovati sempre con fotografie prive di dominanti di colore.

Le scene con poca luce inoltre presentano un buon dettaglio e poco rumore questo grazie all’accoppiata Ultra Pixel e stabilizzatore ottico d’immagine.

La app fotocamera di Htc inoltre fa un ottimo lavoro nella scelta automatica dell’esposizione quindi raramente abbiamo starato volutamente l’esposizione sovraesponendo o sottoesponendo.
I punti dolenti invece sono relativi alla scarsa latitudine di posa del sensore Ultra Pixel: le scene che presentano molto contrasto sono purtroppo compromesse. Se si sceglie l’esposizione per le ombre ci si ritroverà con le luci totalmente bruciate, se si sceglie l’esposizione per le luci ci si ritroverà con le ombre totalmente chiuse. Uno a questo punto pensarà al rimedio: ta dah! Attivare la funzione Hdr (sembra il rimedio a tutti i mali fotografici d’oggi vero?:) ). Purtroppo però la funzionalità Hdr della App Fotocamera di Htc fa un lavoro davvero pessimo: l’esposizione è bloccata automaticamente e restituisce delle fotografie totalmente slavate. Siamo lontani anni luce dalla miglior implementazione Hdr da noi provata su smartphone con il Google Nexus 5.

Un altro aspetto che ci ha lasciato notevolmente sorpresi è la eccessiva quantità di rumore presente anche al valore di Iso più basso possibile (Iso 100) nelle zone più chiare delle immagini, in particolare nei cieli. Di solito le zone chiare nelle immagini digitali sono quelle che soffrono di meno del problema del rumore. Nel caso dell’Htc in tutte le zone chiare e soprattuto lo ripetiamo nelle zone dei cieli, ci troviamo con un livello di rumore davvero eccessivo che purtroppo si va solo che ad amplificare appena facciamo un po di editing con qualche applicazione esterna come l’ottimo Vsco Cam ad esempio. Su questo ultimo aspetto siamo rimasti delusi e anche sorpresi perchè pensiamo che il problema sia legato agli algoritmi di demosaicizzazione dell’immagine, quindi qualcosa che Htc potrebbe (forse) risolvere mettendo mano con aggiornamenti via software, cosa però che non è mai avvenuta in un anno quindi dubitiamo ci siano ancora possibilità di cambiamento.

Una particolarità poi delle fotografie che si ottengono dal Htc One M7: sono tutte in formato panoramico 16:9, questo a conferma della tesi che il sensore sia stato molto più pensato per la componente video e per le possibilità di postproduzione successive (vedi qui sotto Htc Zoe).
C’è da lodare comunque la reattività complessiva della App fotocamera, la velocità nella messa fuoco, la precisione nel mettere a fuoco i soggetti in movimento e la utilissima “modalità turista”: se abbiamo l’app fotocamera di Htc aperta e lo schermo si spegne o lo mettiamo in standby, basta ripremere il tasto di sblocco senza fare swipe sullo schermo per riattivarla.

Punti Extra a favore

Un altro aspetto su cui Htc ha concentrato cura nella sviluppo e attenzione nei dettagli è la galleria fotografica e la funzione Htc Zoe. Si tratta di una delle migliori gallerie per vedere le fotografie presenti su dispositivi Android. L’interfaccia è minimale e divide automaticamente le fotografie per giorni e situazioni di scatto.
Molto interessante la funzionalità Zoe che ci permette di riprendere un filmato di un paio di secondi e poi estrapolare dei fotogrammi per essere salvati come vere e proprie fotografie. Su questo aspetto non ci sono state molte spiegazioni tecniche legate al funzionamento di questa modalità ma possiamo ipotizzare che la scelta di un sensore da soli 4 megapixel sia dovuto al fatto che il telefono riesce effettivamente a registrare una raffica di 20 fotogrammi al secondo a piena risoluzione che permette quindi la possibilità di estrapolare le fotografie finali dal filmato prima della compressione e creazione dello stesso.
Modalità panoramica? Funziona bene ma anche qui non eccelle come iPhone 5s. Alcuni foto panoramiche sono molto buone altre invece presentano dei problemi di allineamento lungo la linea dell’orizzonte.

In conclusione

Aspettando di poter provare il nuovissimo Htc One M8 (anteprima sul sito di Androidworld.it) e poter vedere se il modulo fotografico ha avuto un aggiornamento qualitativo soprattutto negli aspetti negativi da noi evidenziati, non possiamo comunque che consigliare questo smartphone che rimane oggettivamente uno dei migliori smartphone Android in circolazione.
Vi lasciamo alla nostra galleria fotografica scattata con Htc One M7. Le immagini qui proposte non sono state modificate o editate con alcuna applicazione, sono solo state ridotte con il lato lungo a 2000px.

Galleria immagini scattate con Htc One

[Fotografie di Alessandro Michelazzi]

Download delle immagini originali


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2 thoughts on “Htc One M7 Smartphone (Un anno dopo), test foto”

  1. Matteo ha detto:

    Salve io ho un htc one m7 versione rossa, ma purtroppo le foto fatte la sera non vengono mai come le avete fatte voi, hanno o un alone blu o c’è una specie di effetto che me la fa tt rossa. Ora nn avendo impostato nulla volevo capire come mai..Grazie

    1. Staff Pixel Square ha detto:

      Ciao Matteo, penso che il problema di cui parli sia un po di flare: quando scatti con la lente che punta ad una sorgente di luce forte (come il sole o una luce artificiale) si formano degli aloni colorati che possono essere appunto Blu o di un altro colore. Purtroppo per questo genere di problema non c’è un setaggio particolare nella app di scatto che lo risolve…

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